Radio URCa (Urbino Radio Campus) è la web radio ufficiale dell’Università di Urbino Carlo Bo. È nata nell’ottobre 2007 da un’idea di Giorgio Bernardini e Mattia Fadda, due studenti universitari, dopo aver appreso della possibilità di partec...ipare a un progetto lanciato da Radio24 (la radio del Sole 24 Ore), UnyOnAir, che consentiva loro di svolgere un periodo di formazione e successivamente creare e gestire una web radio universitaria.
L’Università, attraverso la figura del Prof. Alessandro Bogliolo, ha dato il via al progetto, e così è nata ufficialmente la storia di Radio URCa, una web radio visionaria per quel periodo, dato che non aveva i vincoli di territorialità delle radio tradizionali, ma poteva raggiungere il mondo intero tramite il web.
Purtroppo, la storia di Radio URCa ha subito una breve interruzione. Infatti, in seguito allo scoppio della pandemia nel 2020, gli studi di trasmissione hanno chiuso i battenti e la Radio è caduta in disuso. Nell’aprile 2023, da un’idea di Andrea De Luna e Fabio De Luna, studenti dell’Università di Urbino, sono state gettate le basi per la riattivazione della Radio. Dopo un periodo di discussione e preparazione, grazie alla collaborazione con l'Università di Urbino, con ERDIS Marche e al prezioso aiuto del Prof. Alessandro Bogliolo, di Francesco Ambrogiani (storico direttore della stazione, che ha gestito la Radio dal 2017 fino alla sua chiusura) e di uno straordinario staff di quasi 40 persone, Radio URCa riapre finalmente i battenti e riprende le trasmissioni nel giugno 2024.
Le trasmissioni sono attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sul sito web www.radiourca.it, con una rotazione musicale e un particolare interesse per i giovani artisti emergenti. Infatti, grazie al progetto "URCulturA", vengono promosse le forme d'arte ricevute, con la possibilità di partecipare a eventi dal vivo a Urbino. Inoltre, i brani vengono inseriti nelle playlist di Spotify (come per il programma 7BPM), in modo da essere condivisi con gli ascoltatori e utilizzati durante gli eventi dal vivo organizzati in collaborazione con i locali della città.
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Radio URCa (Urbino Radio Campus) è la web radio ufficiale dell'Università di Urbino Carlo Bo. È stata fondata nell'ottobre 2007 da un'idea di Giorgio Bernardini e Mattia Fadda, due studenti universitari, dopo aver appreso dell'opportunità di partecipare a un progetto lanciato da Radio24 (l'emittente radiofonica de Il Sole 24 Ore), chiamato UnyOnAir. Questo progetto offriva formazione e la possibilità di creare e gestire una web radio universitaria.
L'Università, grazie al sostegno del professor Alessandro Bogliolo, ha dato il via libera al progetto, segnando ufficialmente l'inizio di Radio URCa. All'epoca si trattava di un progetto di web radio visionario, in quanto non era limitato da vincoli geografici come le stazioni radio tradizionali, ma poteva raggiungere un pubblico in tutto il mondo attraverso Internet.
Purtroppo, la storia di Radio URCa ha subito una temporanea interruzione. Infatti, in seguito allo scoppio della pandemia nel 2020, gli studi radiofonici hanno chiuso i battenti e la stazione è stata sospesa. Nell’aprile 2023, grazie a un’idea di Andrea De Luna e Fabio De Luna, studenti dell’Università di Urbino, sono state gettate le basi per la rinascita della stazione. Dopo un periodo di pianificazione e collaborazione con l'Università di Urbino, ERDIS Marche e con l'aiuto inestimabile del professor Alessandro Bogliolo, di Francesco Ambrogiani (direttore di lunga data che ha gestito la stazione dal 2017 fino alla sua chiusura) e di un fantastico team di quasi 40 persone, Radio URCa ha finalmente riaperto e ripreso le trasmissioni nel giugno 2024.
Le trasmissioni sono in diretta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sul sito web www.radiourca.it, con una rotazione musicale continua e un'attenzione particolare ai giovani artisti emergenti. Grazie al progetto URCulturA, le opere artistiche inviate vengono promosse, offrendo l'opportunità di partecipare a eventi dal vivo a Urbino. Inoltre, i brani vengono aggiunti alle playlist di Spotify (come quelle del programma 7BPM), consentendo di condividerli con gli ascoltatori e di utilizzarli durante gli eventi dal vivo organizzati in collaborazione con i locali della città.